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lunedì, aprile 23, 2012

Mac OS X - Linux -- Creare i link sul desktop

Come è noto Mac OS X è un sistema operativo su base Unix (per l'esattezza BSD), e come tale ha tutte le funzionalità di sistema dei sistemi Linux/Unix.

Spesso abbiamo la necessità di creare sul nostro desktop dei collegmenti alle cartelle posizionate in altre zone del disco rigido (che non sia il desktop/scrivania).

Questa operazione su Windows è estremamente semplice, poiché basta cliccare il tasto destro del mouse sull'icona che ci interessa poi Invia a -> Desktop.

Questo articolo usa la consolle, quindi è indicato sia per chi usa il Mac che Linux (fermo restando che le interfacce grafiche di alcune distribuzioni comprendono il metodo Windows).

Sul Mac apriamo la consolle Terminale (Barra sopra -> Vai -> Utility -> Terminale) (che, per chi smanetta con Linux, è la classica bash shell).

Con il comando pwd vediamo la posizione in cui ci troviamo.

Poi con il comando ls vediamo la lista dei file e cartelle che abbiamo sul Mac.

Poniamo il caso che la cartella che ci interessa è la cartella Documents

A questo punto usiamo la seguente sintassi

ln -s /Users/gdc/Documents /Users/gdc/Desktop

dove gdc è la root delle cartelle dell'utente (quindi un Mario Rossi, potrebbe essere mr e così via, dipende da come si crea il profilo)

Quindi in generale, qundi, la sintassi è:

ln -s [percorso sorgente] [percorso destinazione]

Avremo così sulla Scrivania il link alla cartella Documents (in basso a destra nella foto)


mercoledì, marzo 28, 2012

iPhone - Creare suonerie personalizzate

Come tutti i Nokisti e similari, ho sempre creduto che un file in mp3, una volta inserito nel cellulare (sia esso smartphone o telefono) fosse disponibile sempre e comunque.

Conoscevo la famigerata fama dei prodotti Apple (da iPod a salire) di essere iTunes dipendenti, ma mai pensavo che le cose stessero così come molti iPhonisti sanno, cioè un brano in mp3, o acquistato o caricato tramite iTunes dalla propria libreria, è semplicemente un brano musicale e basta.

Quindi, il mio investimento in un brano su iTunes, preso come brano musicale e basta, non è servito ad essere usato come suoneria per le telefonate.

Se in un primo tempo, ho pensato che il problema risiedesse sia nella codifica del file che nella licenza, quando ho inserito un file mp3 normale, il classico file rippato da CD, non è cambiato nulla.
E solo a questo punto mi sono accorto che sul sito di iTunes esistevano sia i brani musicali che le suonerie uguali ai brani musicali (almeno spero perché altri 1,29€ non li ho spesi per lo stesso brano).

Come spesso accade in questi casi se il primo istinto è quello di un sonoro va....., il secondo, almeno per me, è quello di smontare il giocattolo e capire quale differenza ci possa essere tra le due codifiche, e, soprattutto, se esiste il metodo (ed esiste) che possa consentire di poter usare un dispositivo, ormai leggendario, senza necessariamente chiedere un mutuo ogni volta, usando la musica che abbiamo in casa, quella che abbiamo comprato nel corso della nostra vita (siano essi vecchi vinili, cassette stereo 7 o CD) e che, con molto tempo e fatica, abbiamo riconvertito in mp3 per poter continuare a sognare con la musica della nostra vita.

Fatta questa ampia e doverosa premessa, vediamo quali sono i passi che dobbiamo fare per avere queste benedette suonerie fatte in casa.

Fermo restando che senza iTunes per PC (o Mac) non si va da nessuna parte, qui c'è il link per scaricare l'ultima versione.

Ad un occhio mediamente attento, non sarà sfuggito che il sistema riconosce il tipo di sistema operativo installato sul PC (32 o 64bit) e scarica di conseguenza la versione adatta.

Come ad ogni informatico (aulico o smanettone) non sarà sfuggito, una versione in linea con la parola macchina (i famosi 32 o 64 bit di cui sopra) stanno ad indicare che iTunes dialoga a livello hardware con l'iPhone, e come tutti i dispositivi hardware se il driver è progettato per lo stesso numero di bit del sistema operativo funziona meglio.

Detto questo ciò che descriverò è stato realizzato su un Windows 7 Home Premium a 64bit.

Per prima cosa avviare il nostro "caro" iTunes

Fig - 1

Nella libreria, noteremo sia i file che abbiamo acquistato sia quelli che abbiamo importato da CD.

Quando si installa iTunes (un po' come Windows Media Player) il sistema chiede di inserire all'interno della libreria tutti i file audio presenti nel PC.

Personalmente, dato che sono un bel pignoletto, ho detto al sistema di non importare nulla, così che, ad esempio se si vuole importare un CD questo viene inserito nel database del sistema con tutti i campi riempiti.

Poniamoci ora una domanda fondamentale: dove stanno i file musicali di iTunes?

Presto detto (su Windows 7)

Fig. 2

cioè: %USERPROFILE%\Music\iTunes\iTunes Media\Music

Che codifica hanno questi file?

Per visualizzare l'estensione, ovviamente, si deve disattivare (deflaggare) l'opzione nascondi le estensioni per i tipi di file conosciuti (posizionato, generalmente, in Computer -> Strumenti -> Opzioni Cartella -> Scheda Visualizzazione -> Nascondi le estensioni per i tipi di file conosciuti)

I file, come possiamo osservare hanno estensione m4a cioè una compressione che dal punto di vista qualitativo è migliore all'mp3 classico (m4a sta per MPEG4 Audio).

Questo genere di file, visto dall'iPhone, non è compatibile con il formato suoneria.

A questo punto interveniamo noi...

Si possono fare verie prove, ma sembra che le suonerie non debbano superare i 30 sec. di durata.

Scegliamo dalla nostra libreria di iTunes il file che intendiamo convertire in suoneria e clicchiamo il tasto destro del mouse.

Fatto ciò selezionano Informazioni.


Fig- 3

Nella schermata successiva, cliccare la scheda Opzioni e selezionare la parte del brano (identificata dal tempo) che intendiamo ricodificare.






Fig. 4

A questo punto clicchiamo su OK.

Ritornati alla schermata della Figura 3, riclicchiamo il tasto destro del mouse e clicchiamo, questa volta, su Crea versione AAC.

Ora, in iTunes, avremo il seguente file in più:


Fig. - 5



Questo nuovo brano si trova nella cartella (nel mio PC):


%USERPROFILE%Music\iTunes\iTunes Media\Music\Unknown Artist\Unknown Album


ed è in formato m4a:

Fig. - 6

Il conetto, indica che si può sentire con il VLC Media Player.

A questo punto, dobbiamo rinominare il file da m4a -> m4r:

Fig. - 7

A questo punto il file che abbiamo visualizzato in in Figura 5

Clicciamoci sopra due voltee troveremo la suoneria nella  sezione Suonerie:



Fig. - 8

A questo punto non resta che collegare l'iPhone e trascinare la suoneria nella sezione di iTunes dove si trova l'iPhone e... puff... la nostra suoneria è bella che importata:

Fig. 9


Fig. 10

domenica, marzo 25, 2012

iPhone - Disattivare l'autocorrezione

Se il T9 è stato un grande aiuto nel creare sms velocemente nell'era dei primi cellulari su rete GSM, nell'era degli smartphone a tastiera estesa, però, l'autocorrezione diventa più un problema che una soluzione (tipico esempio mojito che diventa monito).

Per disattivarlo sull'iPhone, si deve disattivare "l'interruttore" Autocorrezione:

Impostazioni ->; Generali ->; Tastiera ->; Autocorrezione

iPhone - Disinstallare le applicazioni

Ammetto che, per quanto da queste colonne abbia detto peste corna dell dell'iPhone, solo perché me lo hanno regalato, sono entrato nel magico mondo delle app.

Se per installarle, è abbastanza semplice (e a volte costoso... :) non meno interessante può essere la classica domanda di come si possano disinstallare...

La procedura è abbastanza semplice:

Quando compare la schermata delle icone, basta tenere premuta una icona finché non compare una croce nera in alto a sinistra.

Per disinstallare l'app, basta premere al croce nera e cliccare su Elimina


iPhone - Disinstallare una applicazione - 1


iPhone - Disinstallare una applicazione - 2


iPhone - Disinstallare una applicazione - 3

lunedì, gennaio 23, 2012

Thunderbird - Integrare account differenti in uno solo

La tendenza di questi ultimi tempi è quella di conservare la posta non più in un programma locale, ma utilizzare soluzioni Cloud, ovvero usare sistemi remoti (sul Internet) per avere i dati di posta sempre a portata di mano (usando i vari GMail, Hotmail, ecc)

In ambito aziendale, però, l'idea di usare ancora dei programmi locali per contenere le E-Mail, è ancora molto diffusa, sopratutto quando alcuni dipendenti posseggono archivi quasi sterminati di informazioni di anni.
Questa premessa è per inquadrare il problema che andremo a risolvere.

Lo scenario
Immaginate che per svariate ragioni avete la necessità di incorporare dati della posta di Tizio in quelli della posta di Caio.

Questo tipo di problematica è un classico a livello aziendale quando ci sono dei cambi di dipendenti o dei subentri di posizioni.

Spesso si tende a modificare il tipo di account, da mailbox a redirect, per semplificare la vita.
Ma esiste un interregno in cui il dipendente Tizio deve necessariamente usare le E-Mail del dipendente Caio, fino alla fine del periodo di transizione.

Come risolvere il problema di integrare la posta di A in quella di B usando lo stesso tipo di programma di posta elettronica (nel caso specifico due Mozzilla Thunderbird)?
Il caso che siamo andati a considerare è quello di una azienda che usa Thunderbird in versione Portable (perché, a differenza di quello che si installa, spostare materialmente la posta da un disco o PC ad un altro lo si esegue mediante un banalissimo Copia/Incolla).

Ovviamente abbiamo considerato l'ipotesi non tanto strana che i due dipendenti Tizio e Caio usino la Cartella Locale come recipiente per la loro posta.

La Soluzione
Premesso che l'integrazione diretta, cioè quella che prevede che la tutta la posta di Tizio venga inserita in append a quella di Caio è in prima istanza praticamente impossibile (oltre che inutile, visto che forse il nostro interesse è quello di lavorare, archiviando l'una e l'altra separatamente) possiamo applicare il seguente metodo:

1 - creaiamo nel Thunderbird nel quale vogliamo integrare la posta un account nuovo con l'accortezza di usare una cartella separata da quella locale (le ultime versioni di Thunderbird tendono automaticamente a creare tali cartelle. Consiglio per una migliore integrità dei dati di creare questa casella con la rete staccata)



2 - Accediamo alla cartella \ThunderbirdPortable\Data\profile\Mail come possiamo notare all'interno della cartella ci sono tutti gli indirizzi di posta che sono stati inseriti (e cancellati) all'interno del Thunderbird in uso.

Cartella \ThunderbirdPortable\Data\profile\Mail



La cartella che interessa a noi, può essere facilmente identificata dalla data e dall'ora di creazione (anche in questo caso particolare che vede più cartelle con lo stesso nome)

A Thunderbird "spento" cancelliamo i file contenuti nella cartella.



A questo punto copiamo ed incolliamo i file dalla cartella Local Folder o cartella con indirizzo, e... et voila. abbiamo integrato la posta del Thunderbird di Caio in quello di Tizio.